Il termine bomboniera proviene dal francese “bonbon”
e successivamente “bombonnière” e significa dolcetto.
Le antiche bomboniere risalgono al ‘500 ed erano
riempite di zucchero, il quale era ancora un alimento molto raro che
proveniva dalle Indie.
Oggigiorno le bomboniere racchiudono dei confetti di
colore bianco i quali all’interno possono contenere una mandorla
o del cioccolato.
Queste deliziose creazioni vanno donate a tutti gli
invitati e a tutti quelli che regalano qualcosa agli sposi.
Per i testimoni si preferisce provvedere a degli oggetti
più ricercati rispetto a quelli destinati ai comuni invitati.
Ai parenti e agli amici meno intimi si può donare
un simpatico sacchettino contenente i classici cinque confetti. Di questa
usanza è stato spiegato il significato nel paragrafo “Tradizioni
e credenze”.
Ogni tipo di confezione deve comprendere un bigliettino dove vengono
ricordati il nome degli sposi e la data di nozze.
Durante la prenotazione delle bomboniere è appropriato
provvedere anche all’ordinazione di un certo quantitativo di confetti
sfusi da distribuire agli ospiti durante il pranzo.
Per praticità è conveniente ordinare assieme alle bomboniere
anche i biglietti di invito alle nozze.
Il supporto dei negozianti in questo caso è di
grande giovamento.
Si ricorda che la consegna delle bomboniere è
un momento di particolare impatto degli sposi con gli ospiti, per cui
va tenuto presente il bon ton.
Il dono deve essere un oggetto semplice, possibilmente
in uno dei seguenti materiali: cristallo, argento, porcellana, ceramica,
legno.
Considerando che la bomboniera è destinata
all’abitazione degli ospiti, è cosa gradita che essa sia
anche utile (ad esempio una cornicetta, un mappamondo, un portagioie,
ecc.).